Si è concluso il primo torneo Guardians of Bologna

Il 22 ed il 23 Settembre scorsi nel bolognese si è tenuto il primo torneo fantasy officiale di Hinkypunks Bologna Quidditch, il Guardians of Bologna.

Il tema attorno al quale è stata costruita questa competizione è stato uno dei simboli della nostra città, la Fontana del Nettuno, tornata da poco sotto la vista di tutti dopo anni di restauro. 

Ogni squadra ne ha rappresentata una parte ed è stata tenuta a difendere il proprio valore vincendo il titolo di “Guardiani di Bologna”, conquistando così la “testa del leone affrontata e mozzata”, presente nella parte superiore del logo cittadino, segno di trionfo.

Sul campo si sono sfidate decine di persone provenienti da tutta Europa suddivise nelle seguenti squadre:
The Power of Neptune, ovvero l’essenza della principale fontana di Bologna, riunisce i nomi di tutti coloro che si sono rimboccati le maniche per fare in modo che il progetto del GOB diventasse realtà.
The Pearl of The Ocean, squadra non giocato dove ad essere preziose  “perle” sono stati tutti coloro che vivranno il GOB come volontari, giocanti e non!
Children of Salacia, rappresentanti le quattro nereide alla base della fontana del Nettuno, ninfe marine e figlie di Nereo e della Oceanina Doride; facevano parte del corteo del dio del mare Nettuno. Il colore di questo potente team di Guardiani è stato l’acquamarina!

Amacunu Warriors, i quattro punti che circondano il dio dei mari che hanno un delfino ciascuno tra le mani. Questi putti rappresentano le quattro parti del mondo un tempo conosciute – nello specifico i loro fiumi.

La squadra verde dei Guardiani con spade affilate in sella a cavalli rampanti ha mostrato a tutti il proprio spirito combattente.
The Glorious Istros, direttamente dalla Foresta Nera, il glorioso Danubio attraversa il cuore dell’Europa toccando svariati Paesi. L’Istro “dalle acque belle” è uno dei venticinque figli di Oceano e Teti, fratello del Nido e di altri fiumi.  Gloriosa come solo il dio Danubio sa fare, si è erta la squadra blu dei rappresentanti di questo fiume.
Father of the Valley, Contendente il primato della propria lunghezza con il Rio delle Amazzoni, scorre una forza antica in Africa: stoico a tal punto da nascere in due parti differenti attraversa con fierezza il deserto del Sahara passando per sette paesi africani.

Divinità padre di diverse Naiadi, ha permesso per secoli alle civiltà di resistere all’aridità del deserto e vivere grazie alle sue acque speciali.

Protettore della valle del fiume – da qui deriva il suo nome -, con il suo limo fertile dona vita e sostegno. A rappresentare il Nilo in modo stoico è stata la squadra bordeaux.
Essence of the East, il sacro spirito del fiume che ha fatto il prigioniero il cuore degli indiani con l’intento di custodirlo e difenderlo è l’ultimo dei quattro putti della fontana del Nettuno che rappresenta le parti del mondo conosciute in passato. Divinità fluviale per i greci, il Gange protegge l’India fin dall’inizio dei tempi. Portatore di profumi e spezie uniche in tutto il mondo, con l’essenza dell’est i Guardiani rappresentanti il fiume Gange sono mesi in campo con il colore arancione.
The Naughty Illusion, in ogni angolo della città si possono scovare curiosità, tra cui i famosissimi “7 segreti”.  Uno tra questi è presente proprio nella fontana del Nettuno, in piena vista – se solo si sa guardare con attenzione. L’ultimo team di guardiani maliziosi ha vestito la maglia rosa.

Hanno tutti combattuto duramente sul campo questo weekend, ma alla fine una sola squadra si sarebbe guadagnata il titolo di Guardians of Bologna e quella squadra è stata Il Glorioso Istros, che ha vinto la testa di leone mozzata che rappresenta la città di Bologna.

Cosa dire di questo torneo? Per noi è certamente stata una prima volta, ma non sarebbe mai stato lo stesso senza tutti voi, e speriamo davvero che questa esperienza si trasformi in un piacevole ricordo per tutti; certamente è stato fantastico per noi!

Abbiamo così tante persone da ringraziare, prima di tutto i giocatori ed i volontari, che sono venuti da vicino e da lontano, perché senza voi e la vostra pazienza e collaborazione nulla di tutto questo sarebbe stato possibile, poi dobbiamo davvero ringraziare i volontari che hanno cucinato per noi fornendoci cibo delizioso e la parrocchia che ci ha ospitati, Happening che ci ha fornito delle maglie davvero fantastiche, AIQ che ha patrocinato il nostro evento e CSEN Bologna.